Marea di gente .. tantissime persone .. per strada .. sui treni .. sui tram .. sui bus .. sui metro .. molti con le cuffiette .. isolati dal mondo grigio e noioso .. ognuno chiuso nei propri pensieri .. tutti chiusi in una scatoletta .. ma non i mezzi di trasporto .. la propria mente .. che non accetta il paradosso di questa civiltà .. civiltà piena di comunicazione .. radio .. tv .. cartelloni pubblicitari .. cellulari .. ect .. eppure nessuno comunica .. ognuno ha il proprio mondo .. dove ha piantato paletti insormontabili .. e quando qualcuno li guarda la prima cosa che pensano è che vuoi fare qualcosa di sbagliato .. perchè nessuno si fida di nessuno .. quando dici una parola si pensa debba nascondere sempre un secondo fine .. questo è il mondo del sovranumero e il mondo della noncuranza a priori .. il mondo delle città metropolitane dove tutti sono presenti ma nessuno dice presente .. dove si diventa nevrotici .. il mondo pieno di gente ma è un'illusione .. siamo sempre più soli in un mondo saturo di persone ...
Agosto mese di ferie, di bagni, di sole, di mare; ma anke di desolazione, di asfalti bollenti, dove miraggi di ombre ke non ci sono, di oasi fantasma, tipo le fermate dei bus dove in attesa e sperando ke ne passi uno con l'aria condizionata ... di lavoratori, di operai ke non sanno cosa sono le ferie, ke lavorano in strada, si abbronzano ma non sono in spiaggia..cè solo asfalto bollente ... ke ti cuoce le scarpe, dove le cacche dei cani si sbricciolano al sole, ma cè desolazione e ti chiedi quando sono veramente passati questi cani, forse è un miraggio pure questo..dove il sole picchiante ti sbanda il cervello e alla fine sei sempre in città ...
La società funziona a gerarchie, categorie e fascie d'età, siamo tutti classificati ognuno ha il proprio ruolo..dal più fortunato allo più sfigato..dal maciste al gracilino..la legge del più forte esiste ancora..la selezione naturale agisce ancora al giorno d'oggi..solo k prima i più deboli soccombevano..oggi sopravvivono ma gli sfigati sono relegati a ruolo di aiutanti, volontari..per essere considerati sono costretti sempre ad essere gentili per ottenere almeno la nomina di "è una brava persona" ma l'ipocrisia regna sempre sovrana, siamo tutti considerati uguali e siamo ipocriti e felici o gentili verso il prossimo, però guai se qualcuno non rispetta il ruolo attribuito dalla selezione naturale e cerca di ottenere qualcosa che non è previsto e destinato ad altri..in quel caso si viene isolati e quindi si evidenzia il ruolo di disadattati all'interno del sistema...quindi mentre altri se la spassano bellamente ed ottengono lo stesso dei risultati altri diventano cattivi o inutili...
Con la scusa della famiglia per bene nel passato si commettevano diversi soprusi e misfatti..x esempio una ragazza orfana quando scopriva di non provenire da una "buona famiglia", veniva svergognata o lasciata dal marito o si suicidava..
ieri (02/04/2006) era l'aniversario della morte di papa Karol Wojtyla, l'anno scorso di questi tempi si viveva un'atmosfera surreale non sembrava vero che il papa che capiva i giovani, perchè lui stesso giovane dentro, stava per lasciarci per sempre, eppure non giovani speravamo che la sua immensa forza interiore lo avrebbe anora preservato restituendocelo ancora per un po...ora sei lassù in un'altra forma e sempre nei nostri cuori. grazie Karol
perchè l'opinione pubblica si attacca su un caso dimenticandosi che esistono tanti casi analoghi?
il fatto di tommy è gravissimo mi vergogno di essere "un essere umano" se esistono persone k c rappresentano capaci di tali nefandezze (parlo in generale io non giudico mai le singole persone), ma ritengo di essere meno ipocrita di altri nel valutare anche altre situazioni o nessuna. perchè per altri casi gravissimi cè l'indiferenza piu totale e poi ci si schiera apertamente solo quando un caso si trova sotto i riflettori???
La società di città, degli impiegati che si “elevano” rispetto ai lavori più umili,
gli snob che si vogliono differenziare dalla “marmaglia”, salvo poi usare linguaggi da taverna, e
fumare come “turchi”….massimo rispetto per i turchi….
La mentalità del fumare….una volta si parlava delle vecchie taverne dove i marinai si ritrovavano
per bere e fumare, e si faceva riferimento a questi locali come molto pieni di fumo per evidenziare
una status sociale….nella società di oggisi guardano con diffidenza le persone più umili e si
ci atteggia come persone super educate, salvo poi assumere i comportamenti tipici di quei antichi
marinai, quasi si ci vergognasse dello status di cittadino e l’essere perbene fosse una forma di debolezza.
Venivano definiti “piedi-dolci” daicowboys i cittadini, perché camminando in mezzo alla sterpaglie si
facevano male i “ditini”……
PECORE ESCLUSIVE
Un altro controsenso?
Tutti si comportano come le pecore, quindi tutti seguono la stessa moda, tutti ad una certa età studiano, si “fanno” la ragazza o il ragazzo,tutti ad una certa etàsi “fanno” la macchina, tutti ad una certa età cercano un lavoro, si sposano, mettono al mondo i figli, comprano il videoregistratore, il lettore DVD, il videofonino…tutti al mare, tutti in palestra, tutti nelle agenzie di viaggio per prenotare le vacanze dopo il lavoro…tutti fanno le stesse cose…in realtà tutti vogliamo essere “esclusivi”, vogliamo metterci in mostra per conquistare una ragazza, fare una “pazzia”, per lo stesso motivo o perché non realizzati….alla fine vogliamo essere unici, meglio degli altri, importanti, e scritto sul nostro DNA…..
Ma per arrivare a questa unicità ed esclusività, facciamo tutti le stesse cose….
Allora come spiegare questi controsensi???? Perché si ci comporta così????
Il clima si sta tropicalizzando, in Italia, temporali catastrofici, si alternano a mesi di estrema siccità.
Estati più torride con finte pioggie e molto afa.
L’afa si “appiccia” sulla pelle , è più fastidioso delle zanzare, le persone sono più in tensione, litigano con molta facilità, questo tipo di clima influenza forse negativamente la psiche delle persone?
Le estati in città, saranno sempre più roventi?
Le città diventeranno delle giungle di asfalto bollente?
Diventeremo tutti dei Tuareg che si accampano tra un’oasi di ombra e l’altra?
Dopo aver attraversato sentieri (marciapiedi) di catrame, dove ad ogni passo le scarpe rimangono intrappolate nell’asfalto?
Saremo tutti dei Tuareg, dove sotto il sole cocente, non si incontra anima viva, quei pochi che vedi, sembrano dei miraggi nel deserto di catrame, quei pochi che vedi, cercano di arrivare alle loro oasi “pre-costitutite”???
SUL METRO’ (by giosip) ogni riferimento a fatti o persone reali è puramente casuale
In piedi:
Il problema dei pendolari che devono recarsi sul posto di lavoro che sono costretti per necessità ad usare il metro, è quello di dover trovare delle folle immense, non si riesce neanche a muovere le proprie articolazioni, quindi nonostante ci sia una consapevolezza della situazione si può sempre trovare la persona stressata che ci guarda male perché pensa che si voglia approfittare della situazione, negli ultimi tempi, fra borseggiatori e maniaci, e meglio evitare equivoci… Il sistema migliore e quello del giornale,entri già nel metro che leggi il giornale, in realtà lo hai già letto tre volte, ma così puoi tenere le mani alte e gli occhi bassi sulle notizie, quando si arriva all’ultima pagina, si ritorna a leggere la prima, “quella notizia mi era sfuggita”. Se invece non si ha il giornale, si potrebbe entrare comunque con le mani alte, alcuni con le braccia incrociate, camminano già così prima di arrivare alla fermata del metro, per abitudine, sembra che abbiano una paresi alle braccia, o l’uomo della pubblicità del digestivo “an…..to”, oppure mastrolindo, se avessero il turbante in testa un guru indiano. Il classico delle situazioni è quando ti metti vicino la porta facendo passare la folla, per poter scendere facilmente, ma quando arrivi alla fermata, la porta si apre dall’altra parte, allora il giorno dopo non rimani vicino la porta ti sposti dall’altra parte, quando arrivi alla fermata, la porta si apre di nuovo dall’altra parte, allora ti ricordi che eri salito in un’altra fermata. Tutti schiacciati uno sull’altro, ti guardi intorno movendo solo la testa, in certi casi ruoti solo gli occhi di 90 gradi, a destra e a sinistra, tutte le persone ad un cm dal viso, riesci a vedere le venuzze negli occhi, allora mani bene in vista, ti capita vicino una signora con la borsetta aperta che continua ad appoggiarti sotto le mani. Si Libera un posto, vuoi fare il gentleman: “si sieda pure”, vuoi pure fare il “figo”, non ti tieni, il metro frena di colpo efinisci seduto sopra la “tipa” con tanto di giravolta per cercare di non cadere….la tipa freddamente aspetta che ti rialzi, allora ti rialzi, altro scossone e finisci seduto probabilmente sopra il suo fidanzato, seduto accanto, in questo caso ti rialzi subito….
Seduti:
quando si è seduti, si ci pone il problema di dove distendere lo sguardo, se si ha un giornale, allora, testa bassa lettura appassionata, quando finiscono le pagine: si fa finta di non aver letto bene un articolo e si ritorna alla prima pagina….
Senza giornale? Si può adottare il solito sistema di guardare l’unico sedile vuoto, di fronte, con lo sguardo perso nel vuoto.
Alla fermata successiva, il metro si riempie e l’unico sedile rimasto vuoto, rimane incredibilmente non occupato, ma non visibile allo sguardo, allora si potrebbe guardare diritto, ma una signora con una borsa voluminosa dimenticata aperta, che ti strofina in faccia, ti fa pensare: “no! signora non sono interessato alla sua borsa”, allora si potrebbe guardare sulla sinistra, ma un grasso signore tutto sudato con la pancia di fuori diretta nella tua direzione ti fa fa guardare subito verso destra, dove c’è il classico palestrato con il piglio del “Rambo” che ti guarda subito male, allora guardi dritto in basso e vedi che la signora è in minigonna è ha le gambe piene di varici, allora svolgi lo sguardo sulla destra in alto, e dal basso verso l’alto vedi l’airbag di un’aspirante “Pamela Anderson”, ma vedi anche il suo compagno che ti osserva non molto contento, a questo punto decidi di chiudere gli occhi.
Fermata successiva: il metro si svuota parzialmente, guardi nell’unica direzione possibile di fronte dove il posto è rimasto ancora inoccupato, la signora con la borsa e le varici sulle gambe non c’è più, ma al suo posto ti ritrovi l’impiegato smilzo che ti tira la valigetta sulle ginocchia, guardi nell’unica direzione possibile di fronte dove il posto che era vuoto è stato occupato da una signora molto anziana, con la minigonna e le gambe aperte, sarà il caldo, che ti fa un sorrisone, a questo punto chiudi definitivamente gli occhi, e aspetti di arrivare al capolinea…
STRAPPARE SEMPRE UN SORRISO, MAI UN 'MUGUGNO', MAI UNA FACCIA TRISTE, MAI UN IMBARAZZO
AMMETTERE SEMPRE I PROPRI ERRORI, MAI ESSERE ORGOGLIOSI...
QUANDO SI SBAGLIA CHIEDERE SCUSA, ANCHE MILLE VOLTE.....
UN SILENZIO PROLUNGATO EQUIVALE AD UNA SOLITUDINE...PROLUNGATA...
ESSERE SEMPRE DISPONIBILI, CHI AIUTA VIENE AIUTATO...
NON FARE AGLI ALTRI QUELLO CHE NON VORRESTI VENISSE FATTO A TE....
NON ESSERE FALSI E IPOCRITI: I FINTI AIUTI GENTILI POSSONO FORSE CREARE MOLTE SIMPATIE, MA AIUTARE GLI ALTRI SINCERAMENTE FA MOLTO PIU' BENE A NOI STESSI...
MAI IMPORRE I PROPRI GUSTI ED IDEE AGLI ALTRI, SEMMAI SCAMBIARSI...
OPPURE INVOGLIARE, MA CON DELICATEZZA....
GLI ALTRI NON HANNO E NON DEVONO AVERE NESSUN OBBLIGO VERSO DI NOI...
MAI CREARE DEI SENSI DI COLPA NELLE PERSONE.........
MAI SOTTOVALUTARSI NE SOPRAVALUTARE GLI ALTRI....
MAI AGGIUNGERE PROBLEMI A CHI NE HA GIA....
MAI ESSERE GELOSI DELLE QUALITA' ALTRUI...ESSERE CONTENTI PER LORO...
MAI PENSARE IO STO PIU MALE DI TE...TU SEI RALIZZATO/A E NON HAI PROBLEMI....
DIETRO UN SUCCESSO C'E' SEMPRE LA GAVETTA....
DIETRO UNA PERSONA SERENA PUO ESSERCI ANCHE UN PASSATO DIFFICILE O TRAGICO....
QUINDI RISPETTARE SEMPRE GLI ALTRI...NON FIDARSI DELLE APPARENZE....
MAI DIRE IO HO AVUTO I MIEI PROBLEMI QUINDI HO DIRITTO...DI...
LA PERSONA DI FRONTE PUO AVER AVUTO PIU PROBLEMI DI TE E...NON VOLERLI RICORDARE...
MAI PENSARE CHE IL MONDO E TUTTO ROSE E FIORI, MA NEANCHE VEDERE TUTTO GRIGIO...
MAI PENSARE NON HO BISOGNO DEGLI ALTRI...FACCIO TUTTO DA ME....
MA NEANCHE OBBLIGARE GLI ALTRI AD AIUTARTI...PARLARE....PARLARE...PARLARE....CAPIRSI...
MAI NASCONDERE I PROPRI PROBLEMI DIVENTANDO DEI VINCENTI, DEI POTENTI E....
REALIZZANDOSI....L'ONNIPOTENZA E' SOLO UN'ILLUSIONE...
I PROBLEMI RIMANGONO.....USARE GLI ALTRI E' IL MAX DEL MESCHINO....
MAI DIRE SARA' PER LA PROSSIMA VOLTA"..."ogni lassata e pedduta"
VIVERE SEMPRE TUTTE LE SITUAZIONI...E TUTTA ESPERIENZA IN PIU..."sempre con raziocinio"
MAI DIRE HO TANTI AMICI QUINDI NON HO BISOGNO DI TE...NON HAI NULLA DA OFFRIRMI...
GLI AMICI NON SONO MAI ABBASTANZA...TUTTI HANNO QLC DA OFFRIRE...
E' ANCHE VERO PERO' MEGLIO POCHI AMICI SOLIDI...E NESSUN ALTRO..."dipende"
TUTTI HANNO IL DIRITTO DI PENSARLA COME VOGLIONO....
In questa civilta' di oggi e' difficile persino rendersi utili e socializzare, ci sono miliardi di persone nel mondo eppure c'e' chi ha difficolta' a comunicare.....
molte persone si vedono per strada, sulla metro, sul treno sul bus e magari capita di incrociare qualcuno che ha le nostre stesse idee, ma poi da entrambe le parti non si instaura un contatto per via della diffidenza verso gli altri che ci accumuna tutti....